Marilena Adamo - Senatrice della Repubblica


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Marilena Adamo

Marilena Adamo è nata a Novara il 17/4/1950, vive a Milano dal 1961. Laureata in Filosofia presso l'Università Statale.

Insegnante di Lettere e pedagogista, collabora con centri di formazione e con l'Università di Milano-Bicocca.
Sposata dall'85 con Stefano Righi Riva, ha un figlio di ventitrè anni, Pietro.

Eletta al Senato della Repubblica nelle elezioni del
13 aprile 2008

Incarichi e uffici ricoperti in questa Legistatura

Gruppo Partito Democratico:
Membro dal 6 maggio 2008

1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali):
Segretario dal 22 maggio 2008
14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea):
Membro dal 5 giugno 2008

Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari:
Membro dal 21 maggio 2008
Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa:
Membro dal 21 maggio 2008

Capogruppo del Partito Democratico dal 2006 alla sua elezione a Senatrice dell'aprile 2008, già dal 2001 Consigliere Comunale e vicepresidente del Consiglio.
La sua passione politica nasce negli anni '70 da giovane insegnante nella periferia milanese. Presidente del Consiglio di Zona di Affori, poi Consigliere comunale, è Assessore all'Educazione dall'87 al '90.
Capogruppo in Regione Lombardia promuove la Giunta rossoverde di Fiorella Ghilardotti ed è Vicepresidente dell'Assemblea fino al 2000.
Cultura, scuola e formazione, donne, accoglienza, regole democratiche, sono i temi delle sue battaglie principali.


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Ultime notizie

DUE COMUNICATI SULL'ATTENTATO DI BRINDISI
Milano, 19 maggio 2012

Qui di seguito il messaggio di cordoglio inviato da Ilaria Cova alla Coordinatrice Regionale Donne della Puglia affinchè si facesse carico di trasmetterlo alle famiglie e alle istituzioni, per esprimere loro la nostra vicinanza.

Alla Coordinatrice Regionale Donne PD Puglia
Antonella Vincenti

Carissima
,
il grave attentato di Brindisi nel quale ha perso la vita Melissa, una giovane studentessa mentre altre giovani donne rischiano la vita, ci sconvolge e ci lascia attonite. Ti chiedo di rappresentare, a nome delle Democratiche Lombarde, il nostro cordoglio alle famiglie colpite da questa tragedia e agli studenti, insegnanti, al Dirigente scolastico della scuola brindisina e alle istituzioni cittadine. Colpire la scuola e suoi studenti, significa colpire al cuore lo Stato, la nostra convivenza civile, il nostro futuro.

Occorre ora una reazione civile immediata, larga e partecipata da parte di tutte le cittadine e i cittadini che hanno a cuore il futuro della nostra convivenza.

Per questo motivo nelle prossime ore in tutta la Lombardia le Democratiche e tutto il Partito Democratico si mobiliterà per iniziative unitarie e diffuse di tutte le forze civiche, politiche e sociali. Già da questo pomeriggio parteciperemo al presidio indetto a Milano, in piazza della Scala.
Un caro saluto.
Ilaria Cova Coordinatrice Regionale Donne PD Lombardia



L'ANDIS, interprete dello sgomento e del dolore dei dirigenti scolastici per l'attentato di Brindisi, che ha colpito con  barbara violenza gli studenti e la loro scuola, esprime commossa partecipazione al lutto, aderisce a tutte le iniziative contro  la strage, che si stanno organizzando in Puglia e in Italia e propone che per un giorno tutte le scuole d'Italia idealmente si intitolino a "Morvillo-Falcone".

Gregorio Iannaccone
Presidente Nazionale ANDIS
 
NEWSLETTER DAL SENATO - N. 4/2012


Marilena Adamo - Newsletter n. 4 - Anno 2012
Milano, 18 maggio 2012

Su tutto, naturalmente, elezioni francesi e amministrative italiane.
Il risultato di Hollande - seguito  dalla secca sconfitta della Merkel in Westfalia - è prezioso per la prospettiva del fronte riformista italiano, e per lo spazio che offrirà a Monti di negoziazione coi tedeschi di un'area di investimenti strategici fuori dai vincoli di stabilità, insomma per la crescita. Poi è prezioso per la nostra autostima di partito progressista capace di pensarsi alla testa di uno schieramento politicamente significativo e definitivamente vaccinato dalla tentazione di prosecuzione dell' esperienza della grosse koalition. Cosa peraltro messa in soffitta dall'esito delle amministrative. E qui il tema è scottante: primo, è stata sconvolta profondamente la fisionomia della destra italiana, è finito il berlusconismo e per ora ci sono solo macerie, ma qualcosa di certo rinascera' in tempi medi. Per intanto è ragionevole attendersi una fase di prevalenza progressista, le elezioni nei comuni lo dimostrano; come la gestiamo? Politicamente, direi, con l'atteggiamento di forza tranquilla e responsabile alla Hollande, marcando molto stretto il governo su tutti i fronti di riforma e annunciando però con chiarezza le nostre proposte per l'oggi e per il dopo.
È infatti quello che proponiamo oggi sostenendo Monti che ci qualifica anche come forze per il dopo-monti.

Tecnicamente, rilanciando alla grande la riforma elettorale. Certo anche questi risultati confermano la positivita' della nostra originaria proposta di doppio turno, vista la fine precoce del tentativo proporzionalista e in molti, infatti la stanno rilanciando. Siccome tutti i piccoli hanno paura degli altri piccoli forse è arrivato il momento di superare le resistenze di Sel e dipietristi, e di convincere Casini che l'unico modo per lui di contare non è il grande centro, che resta sempre piccolo, ma un'egemonia moderata su un pezzo del centrodestra, cosa oggi possibile nel vuoto del berlusconismo agonizzante. Per un tentativo del genere il doppio turno è un'opzione sensata. E il doppio turno è anche la via di assorbimento democratico del fenomeno Grillo, che forse non è un boom perchè fenomeno fragile e pieno di contraddizioni, ma di certo non è cosa da combattere frontalmente per via di anatemi, vista la base sociale e politica del movimento, tanto meno sgradevole e allucinata del suo leader. Ma non si devono perdere di vista le priorità: se il rilancio del doppio turno allontana la possibilità di cambiare il Porcellum, la proposta mista (ispano-tedesca) su cui sembrava possibile l'accordo è il sistema che più si avvicina nei risultati desiderati.
 
Quanto ai risultati dei Comuni, potremmo accontentarci di dire "abbiamo vinto", del fatto che in questo cataclisma politico che vede crollare PDL e Lega, il PD viene riconosciuto come punto di riferimento sicuro; ma non possiamo ignorare né l'alto numero di astensioni né il fatto che l'unico movimento (o dovremmo dire partito?) che aumenta consensi è appunto il movimento 5 Stelle. Conosciamo tanti grillini nelle città del nord e quelli che li hanno votati: molti tornati dalla precedente scelta di astensionismo, altri dal PD, altri da altre scelte di sinistra; pochi, a quanto sembra da Lega e PDL. Un voto di protesta e insieme di partecipazione fuori dai tradizionali canali dei partiti.
 
Al PD quindi la responsabilità di aprire da un lato e cambiare dall'altro. Alle istituzioni anche. E per quanto ci riguarda come parlamentari, fare le 4 cose fondamentali: riforma dei partiti (finanziamento e regole interne per la selezione dei candidati), riforma elettorale, semplificazione sistema istituzionale (es. diminuzione dei parlamentari), primi provvedimenti per la crescita e l'occupazione. Le 4 cose richiamate ancora da Napolitano nell'appello recente alla responsabilità dei partiti. Certo le nostre proposte sono già in campo, ma non le possiamo ottenere da soli, in questo Parlamento. Anzi, aumentano le preoccupazioni che dentro al PDL crescano pulsioni per  impedire qualsiasi decisione o per barattare le cose che servono al paese con cedimenti sulla giustizia (vedi ostruzionismo sull'anticorruzione). Anche in Senato ci sono segnali di continue richieste di rallentamento dei lavori su tutti gli impegni presi precedentemente: dalla riforma del mercato del lavoro alla diminuzione dei parlamentari. Credo che la decisione assunta sia quella non tanto di andare al voto a ottobre, come si sente dire, quanto di impedire qualunque riforma, per arrivare al voto con tutti i giochi ancora aperti: non si può  permettere. Non possiamo permettere che i prossimi mesi decisivi per il Paese trascorrano traccheggiando in attesa che il centrodestra ristrutturi se stesso e il proprio campo. Anche perché, nonostante la gravissima situazione greca - o proprio per questa - si intravede una luce, in questa situazione così grave dal punto di vista sociale. L'accordo per la ripresa dei finanziamenti delle banche alle imprese, la rimessa in moto degli interventi strutturali per il Sud, la decisione per i pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni alle aziende, l'allentamento del patto di stabilità per i Comuni nel 2013, insomma l'insieme delle misure che si stanno prendendo in questi giorni e che dovrebbero iniziare ad operare a luglio. Decisioni che richiedono un parlamento attivo e partecipe. Se dovesse essere altrimenti, e si verificherà a breve, al di là del fatto che Monti non starà sicuramente fermo a farsi cuocere, il PD si rivolga direttamente ai cittadini, denunci i comportamenti ostruzionistici e faccia conoscere a tutti le proprie idee. Facendo, nelle aule parlamentari, fino all'ultimo giorno, il proprio dovere.

A proposito di clima torbido, una riflessione sulla campagna contro Equitalia.
Altro è vederne la gestione burocratica, intollerabile in questo momento di crisi profonda perché non sa distinguere e operare in modo diverso verso chi non è effettivamente in grado di pagare le tasse perché contemporaneamente esposto con le banche e con crediti inesigibili, altro è additare l'agenzia come la causa di tutti i mali e tramite l'agenzia colpire il primo governo che la lotta all'evasione fiscale la sta facendo sul serio.
Non a caso il PDL, così d'ordine contro tutte le manifestazioni dei lavoratori, è così comprensivo nei confronti degli episodi di violenza contro Equitalia, da parte di neo movimenti rivoluzionari alquanto anomali. Altro ancora, e qui davvero tutti dovrebbero fare di più, - non solo gli enti pubblici, anche le organizzazioni categoriali, e gli stessi partiti democratici e radicati - è capire che tante persone, come avvenne nella crisi del 29, per motivi reali o suggestioni a forte impatto psicologico, hanno bisogno di aiuto e solidarietà, concreti.


Notizie dal Senato


RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO: si vota in Commissione e dal 23 in aula

Scheda legislativo PD con emendamenti PD significativi

Appello bipartisan senatrici sul fenomeno "dimissioni in bianco"
 
 
 
 
Sì della Giunta per le immunità alla richiesta di Domiciliari per De Gregorio
Ultimissime: ieri prima audizione di Lusi in Giunta delle Immunità al Senato. Si riprende la prossima settimana, vi terrò informati. 
 
Cos'è veramente successo in Senato sulle pensioni d'oro dei dirigenti statali
Sta girando in rete l'ennesima cosa calunniosa nei confronti del gruppo del PD al Senato piena di falsità, su una votazione della scorsa settimana, secondo cui noi avremmo difeso le "pensioni d'oro", mentre PDL e Lega si sarebbero battuti contro. Basterebbe questo, per capire, ma tant'è, spieghiamo ancora una volta.
 
 

 
ANCORA UN RINVIO ALLA CAMERA DAL SENATO IN 4°LETTURA LA LEGGE SULL'ABUSO SESSUALE SUI MINORI
Vai al minuto 168.50 Roma, 16 maggio 2012 

Faccio un appello a tutti i colleghi perchè si voti il testo che ci è arrivato dalla Camera, si rinunci ad emendamenti anche ragionevoli che di fatto rimandano la legge per la QUINTA LETTURA!!" Così ha concluso il suo intervento in aula la senatrice Marilena Adamo sulla Legge di recepimento della convenzione di Lanzarote per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale. "Siamo infatti alla quarta lettura per una Convenzione firmata dal Governo italiano nel 2007 su un tema così importante che finalmente affronta i temi del turismo sessuale, della tratta dei bambini e della pedopornografia.

Una bella occasione persa e non vogliamo immaginare che qualcuno tiri in lungo per non intervenire su processi in corso! Penso invece che spesso il meglio è nemico del bene e mi auguro che la Camera dimostri più buon senso, voti il nostro testo così com'è e adegui finalmente le Leggi Italiane a tutela dei bambini abusati. E pensare che c'è ancora qualcuno che difende il bicameralismo perfetto!

 
APPELLO BIPARTISAN SENATRICI SUL FENOMENO "DIMISSIONI IN BIANCO"

Roma, 15 maggio 2012 

Modificare l'articolo del ddl lavoro sulle dimissioni in bianco, in modo da rendere effettiva la tutela delle lavoratrici sottoposte a questo sopruso. E' l'appello lanciato dalle 40 senatrici elette a Palazzo Madama, appartenenti a tutti i gruppi. L'iniziativa e' stata presentata in una conferenza stampa in vista del voto sul ddl che comincera' stasera in commissione lavoro del Senato. Qui di seguito il testo integrale dell'appello Bipartisan.

Il fenomeno delle dimissioni in bianco, ovvero delle dimissioni volontarie postdatate sottoscritte all`atto dell`assunzione al lavoro e` diffuso su tutto il territorio nazionale e interessa numerosi lavoratori e soprattutto lavoratrici. 

La richiesta delle dimissioni firmate in bianco al momento dell`assunzione, allo scopo di essere utilizzate successivamente per esempio all`inizio di una gravidanza o nel caso di una lunga malattia, costituisce un abuso grave, lesivo della dignità e dei diritti dei lavoratori dipendenti.

Diverse iniziative parlamentari sono state promosse e alla Camera è in fase avanzata l`iter legislativo in materia di “Disciplina delle modalità di sottoscrizione della lettera di dimissioni volontarie e della lettera di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro”, che vede un confronto approfondito con l`intento condiviso di rendere più efficace la normativa di contrasto. 

Il Ministro del lavoro professoressa Fornero, in varie occasioni parlamentari così come in pubblici convegni ha espresso la consapevolezza del problema che ha stigmatizzato con forza e ha manifestato la volontà di trovare una soluzione in tempi brevi affrontando l`argomento nel disegno di legge sul mercato del lavoro. Sottolineando che tale pratica pesa fortemente e negativamente sulla condizione lavorativa delle donne e sulla loro stessa dignità, costituendo una vera e propria “devianza” dai principi di libertà alla base della società civile.

L`art. 55 del ddl di riforma del mercato del lavoro reintroduce nell`ordinamento il tema dell`abuso delle dimissioni in bianco definendo procedure di contrasto. La prioritaria tutela della lavoratrice e/o lavoratore viene affermata attraverso il rafforzamento del meccanismo della convalida (già previsto obbligatoriamente per le lavoratrici madri dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, articolo 55), secondo una procedura obbligatoria che il ddl del governo estende, portandola da un anno di vita del bambino (attualmente previsto) fino a tre anni. 

L`articolo 55 si espone tuttavia a molte osservazioni critiche, che da più parti sono state avanzate, in primo luogo per le difficoltà di lettura e di interpretazione che potrebbero aprire la strada a più seri problemi di applicazione.

In particolare non emerge con chiarezza, l`accertabilità, in tutte le fasi della procedura, della volonta` della lavoratrice e/o lavoratore, che costituisce il presupposto essenziale per escludere ogni forma di discriminazione. 

Per tutte queste ragioni pensiamo che l`art. 55 possa essere migliorato e ci impegneremo perché questo avvenga nel corso del dibattito parlamentare.

Anna Maria Carloni, Marilena Adamo, Elisabetta Alberti Casellati, Silvana Amati, Maria Antezza, Teresa Armato, Mariangela Bastico, Teresa Bertuzzi, Dorina Bianchi, Laura Bianconi, Franca Biondelli, Tamara Blazina, Rossana Boldi, Anna Bonfrisco, Franca Chiaromonte, Giuliana Carlino, Silvia Della Monica, Franca Donaggio, Annarita Fioroni, Cinzia Fontana, Vittoria Franco, Maria Ida Germontani, Rita Ghedini, Manuela Granaiola, Maria Fortuna Incostante, Marina Magistrelli, Francesca Marinaro, Daniela Mazzuconi, Rosi Mauro, Colomba Mongiello, Magda Negri, Leana Pignedoli, Adriana Poli Bortone, Donatella Poretti, Luciana Sbarbati, Anna Maria Serafini, Albertina Soliani, Ada Spadoni Urbani


 
RICHIESTA DI ARRESTI DOMICILIARI PER DE GREGORIO
Roma, 10 maggio 2012

La Giunta per le immunità del Senato autorizza gli arresti domiciliari per Sergio De Gregorio , con 11 voti (Pd, Idv e Lega) e 10 contro (Pdl), assente Udc. De Gregorio è indagato per associazione a delinquere e truffa. Ora la parola passa all' aula. Vedremo la coerenza dei comportamenti. A questo link il comunicato Ansa di oggi che riassume molto bene la vicenda.
 
LE ANALISI DELL'ISTITUTO CATTANEO SULLE AMMINISTRATIVE 2012
 
Roma, 7 maggio 2012

Le “Analisi dell’Istituto Cattaneo” sono documenti brevi in cui vengono sintetizzati i risultati di ricerche svolte all’interno dell’Istituto o approfondimenti su temi e avvenimenti di particolare interesse sul piano pubblico in relazione ai quali l’Istituto ha maturato una specifica competenza e può fornire dati empirici originali, o anche rielaborazioni originali di dati empirici già noti. A partire dal 2003, ad integrazione dei più tradizionali comunicati stampa vengono regolarmente elaborate “Analisi dell’Istituto Cattaneo” a ridosso delle principali consultazioni elettorali per interpretarne i risultati.

Elezioni Comunali 2012

 
COS'E' VERAMENTE SUCCESSO IN SENATO SULLE PENSIONI D'ORO DEI DIRIGENTI STATALI

Milano, 7 maggio 2012

Sta girando in rete l'ennesima cosa calunniosa nei confronti del gruppo del PD al Senato piena di falsità, su una votazione della scorsa settimana, secondo cui noi avremmo difeso le "pensioni d'oro", mentre PDL e Lega si sarebbero battuti contro. Basterebbe questo, per capire, ma tant'è, spieghiamo ancora una volta. Allego a questo proposito una nota del mio collega Sanna e il link alla dichiarazione di Anna Finocchiaro.

COS'E' VERAMENTE SUCCESSO IN SENATO SULLE PENSIONI D'ORO DEI DIRIGENTI STATALI
di Francesco Sanna

Ho aperto la pagina di Violapost.it, e oltre alla incredibile sponsorizzazione pubblicitaria di una società che si offre per costituire società all'estero per non pagare le tasse in Italia, trovo alcune inesattezze che fanno riflettere. Prima balla: sembra che la votazione sia avvenuta in chissà quale contesto di scontro, con senatori che "si battevano come leoni" a favore delle pensioni d'oro. Leggete lo stenografico e vi farete un'idea molto diversa, di quel che è accaduto veramente. Seconda balla: l'anonimo autore dice di aver sudato come un hacker per sapere chi ha votato come. Invece da diversi anni ogni votazione di ogni senatore è tracciata e facilmente reperibile, articolo per articolo, emendamento per emendamento, sul sito del Senato.

Cosa è successo davvero: breve storia del “tagliastipendi” per i dirigenti dello Stato.

In sede di conversione del decreto legge Salva Italia, il Parlamento introduce una disposizione che fissa per legge un limite massimo di retribuzione per i dirigenti dello Stato. Anche se i loro contratti hanno previsto somme più alte, nessuno potrà guadagnare più dello stipendio del Presidente della Corte di Cassazione. Affidiamo ad un decreto del presidente del Consiglio dei Ministri il regolamento di dettaglio. Ecco la norma:

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RIFORMA DEL LAVORO: L'IMPEGNO DEL PD PER MIGLIORARLA ... SOPRATTUTTO PER LE DONNE
Roma, 26 aprile 2012

Lo scorso martedì abbiamo depositato come gruppo PD una serie di emendamenti al disegno di legge del Governo sulla riforma del mercato del lavoro. In particolare io ho sottoscritto un gruppo di emendamenti volti ad intervenire su questi principali ambiti:
1) tutela della maternità e contrasto al fenomeno delle dimissioni in bianco, estendendo il divieto di questa pratica anche ai prestatori d'opera e non solo ai lavoratori dipendenti e semplificando la procedura attualmente prevista dal ddl governativo. Il testo del governo, infatti, non ci sembra sufficientemente chiaro. Noi del PD siamo invece per ripristinare in toto lo spirito della legge 188 del 2007, cancellata da Berlusconi/Sacconi.
2) conciliazione dei tempi lavoro-famiglia e incremento del congedo di paternità. Quest'ultimo istituto, già previsto meritoriamente dalla riforma Fornero, va ampliato e deve poter essere aggiuntivo rispetto a quello di maternità.
Vi invito pertanto ad approfondire il tema leggendo la nota predisposta dall'Ufficio legislativo del Gruppo PD al Senato e il dettaglio degli emendamenti che ho sottoscritto. (leggi tutto)
Leggi tutto...
 
Dimezziamo il finanziamento pubblico da subito
Roma, 26 aprile 2012

Ecco una posizione netta, chiara e comprensibile da parte di tutti sul finanziamento ai partiti presentata nella lettera che il Segretario Bersani ha mandato agli iscritti del PD in occasione della festa di Liberazione del 25 aprile 2012.

Le proposte per l'immediato dimezzamento dei finanziamenti pubblici ai partiti
Bersani
Care iscritte, cari iscritti,
il 25 aprile noi italiani ricordiamo la liberazione dal nazifascismo e la resistenza di quanti lottarono anche a costo della vita per la libertà e la democrazia nel nostro paese. Se oggi noi viviamo in un mondo migliore lo dobbiamo anche a loro. Per queste ragioni, la celebrazione del 25 aprile per noi democratici non è un semplice rito, ma il momento in cui ciascuno rinnova l'impegno personale e collettivo per la difesa e lo sviluppo della democrazia in Italia e in Europa.

La ricorrenza del 2012 si presenta da questo punto di vista ancora più significativa. Fin dall'inizio il Partito democratico ha avuto l'ambizione di essere il partito della liberazione, della Costituzione e della ricostruzione civile e democratica dell'Italia. Abbiamo passato anni terribili. Il populismo ha governato il paese, portando l'Italia sull'orlo del burrone. Noi abbiamo lottato contro questa deriva, chiamando tutti alla riscossa civile, per riportare l'Italia nell'alveo del modello europeo. A lungo siamo stati soli. Gran parte della classe dirigente sosteneva Berlusconi e il suo populismo e chiudeva gli occhi di fronte alla realtà. Leggi tutto...

 
PRIMA CONFERENZA NAZIONALE SULLE POLITICHE PER L'INFANZIA E L'ADOLESCENZA

Vai al minuto 46.30Ho partecipato al primo Forum su Infanzia e Adolescenza che si è tenuto a Palermo il 30 e 31 marzo scorsi.

Questa iniziativa fa seguito alla Conferenza sui servizi educativi 0-6 del 20 novembre 2011 a Torino.

Sono intervenuta sul tema dello statuto dei diritti delle persone minori d'età: cittadinanza, tutela, ascolto e identità le parole chiave della mia relazione.
Un altro tema che mi sta a cuore è quello della mediazione familiare: in Italia non c'è ancora nulla che definisca il protocollo corretto in cui inserire questo professionista.
Vi segnalo il testo al disegno di legge che ho presentanto come prima firmataria , in cui si cerca di stabilire qualche punto fermo sulle caratteristiche di intervento, ma anche di formazione in un settore che io ritengo sia di assoluta ed estrema delicatezza.

Qui di fianco il link al video.

 
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I LAVORI AL SENATO


Qui di seguito i collegamenti alle pagine dei documenti presentati ad oggi, che vedono Marilena Adamo firmatario e/o co-firmatario


Iniziativa legislativa
Ha presentato come primo firmatario i DDL
Ha presentato come cofirmatario i DDL

Interventi su DDL

È intervenuta sui Disegni di legge
Presentazione di documenti
Atti di indirizzo e rapporto di fiducia
Atti di Sindacato Ispettivo
Documenti attinenti il funzionamento del Senato


Interventi in Commissione
Interventi nella Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari
Interventi nella 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) Interventi nella 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea)

 
 
 
 
Sito ufficiale di Marilena Adamo - Senatore della Repubblica - Gruppo PD