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Milano, 6
Marzo 2007
COMUNICATO
STAMPA
Siamo
dovuti intervenire ieri con un’interrogazione per ottenere per ottenere
dall’Assessore competente il rispetto della delibera di Giunta del 16 gennaio
scorso che stabiliva in 8 euro il prezzo dell’ingresso alla mostra Nefer
(surrettiziamente aumentato a € 10 dalla società organizzatrice DNArt).
Restano
da chiarire diversi disguidi, dal biglietto intero fatto pagare ai disabili, al
possibile risarcimento per il danno subito dai cittadini e, soprattutto, al
perché sia stata affidata la gestione della mostra a un fornitore di servizi il
cui operato già in passato aveva sollevato diverse perplessità.
Marilena
Adamo, capogruppo
Di seguito:
Interrogazione “Mostra ‘Nefer’: la donna nell’antico Egitto”.
INTERROGAZIONE
OGGETTO: Mostra “Nefer – la donna
nell’antico Egitto”.
I
sottoscritti consiglieri comunali,
Premesso:
che articoli di stampa riportano che gli organizzatori
della mostra – D N Art - in oggetto avrebbero
unilateralmente aumentato il prezzo d’ingresso alla stessa da €8 a €10,
nonostante che la Delibera della Giunta comunale n. 145 approvata il 16 gennaio
u.s. lo avesse fissato a €8;
che nella seduta di venerdì 2 marzo u.s., il Sindaco
Moratti e la Giunta si sono rifiutati di
approvare una delibera di rettifica che ufficializzasse il prezzo a €10;
Considerato:
che, quindi, degli oltre 30mila visitatori, molti si sono
visti prelevare il balzello supplementare, e che tutto ciò sarebbe stato messo
in atto direttamente dagli organizzatori;
che una precedente esperienza tra D N Art e Consiglio
Comunale aveva sollevato problemi che portarono ad una mozione di sfiducia nei
confronti dell’allora Presidente del Consiglio Comunale;
che nel periodo di apertura della mostra in oggetto,
singolarmente aperta in ritardo e chiusa in anticipo, si sarebbero verificati altri
disguidi, riscontrati dal personale comunale addetto alla guardiania: ad
esempio a disabili e loro accompagnatori sarebbe stato imposto il pagamento del
biglietto d’ingresso, così come a bimbi in tenera età, contravvenendo a norme
di legge e ad una consolidata prassi del Comune di Milano.
interrogano
l’Assessore competente per sapere
come effettivamente si sono svolti i fatti;
perché l’Amministrazione Comunale, visti i precedenti,
abbia deciso di rinnovare una collaborazione con la stessa società;
perché l’Amministrazione comunale non abbia
tempestivamente informato i visitatori e tutti i cittadini dell’aumento del
costo del biglietto deciso dagli organizzatori, invece di cercare di
rabberciare una sanatoria in extremis;
come intenda rimediare al danno che molti cittadini hanno
subito, ed alla caduta di prestigio della sede espositiva di Palazzo Reale a
seguito di fatti di questa natura;
quali provvedimenti intenda prendere per evitare, nel
futuro, il ripetersi di simili episodi;
e per prevedere una programmazione meno caotica delle sue
mostre, considerando che un’altra mostra sugli Egizi era contemporaneamente
aperta negli spazi di Palazzo Reale.
Milano, 5 marzo 2007
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