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Il Comune darà soldi alle comunità solo se la pensano come il Sindaco! |
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Milano, 10 Maggio 2007
Le dichiarazioni odierne
del Sindaco sul problema delle tossicodipendenze sono ideologiche e di parte.
Non solo sono volte a sostenere una legge del Centrodestra, molto criticata
da tante realtà del Volontariato e del Terzo Settore che si occupano del
recupero dei tossicodipendenti, ma introducono una novità nella tradizione
del Comune di Milano, un’improntaneo-statalista di stampo ideologico. Va
bene il rifiuto della distribuzione a pioggia - come chiedono tutti
gli operatori seri pubblici e privati da anni, in mancanza di
unaprogrammazione di obiettivi del Comune in raccordo con le Asl - ma
il Sindaco non promette programmazione, definizione dei risultati attesi
e quant’altro ci si aspetti da una pubblica istituzione. La dichiarazione
è chiara: riceveranno soldi solo quelle realtà che sostengono la
legge Fini-Giovanardi, che non credono nella riduzione del danno, che
non distinguono tra droghe leggere e pesanti.Addio al principio di
sussidiarietà e alla laicità delle istituzioni: è arrivata l’ora dello
Stato-Comune ”etico”. Meno male che le forze dell’Ordine e la magistratura
fanno il loro lavoro con risultatiimportanti, come quelli odierni nella
lotta prioritaria al traffico e al grande spaccio.
Marilena Adamo,
Capogruppo
Marco Cormio, Consigliere
Andrea Fanzago, Consigliere
Marco
Granelli, Consigliere
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