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COMMISSIONE GIUSTIZIA BOCCIA EMENDAMENTO CHIESTO DAL COMUNE DI MILANO ALLA LEGGE SUL PROCESSO BREVE |
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Roma, 17 dicembre 2009
La commissione
Giustizia boccia l’emendamento chiesto dal Comune di Milano alla legge sul
processo breve: per il Governo Berlusconi la truffa a danno dello Stato non è un
reato grave e non desta allarme sociale.
Nemmeno il voto
unanime del Consiglio Comunale di Milano, preoccupato per gli effetti negativi
nel processo sui Derivati e per il relativo danno economico, è bastato a
convincere il Governo e il Centrodestra ad accogliere un emendamento al testo
sul processo breve. La truffa a danno dello Stato resta tra i reati che non
destano allarme sociale. In senso opposto tre emendamenti: uno a mia firma, un
altro del collega PDL Caruso e persino uno del presidente della Commissione
Berselli. Il Governo ha chiesto prima il ritiro e poi ha comunque invitato alla
bocciatura, cosa puntualmente avvenuta.
Il Governo si è
riservato un ripensamento in aula, vedremo. Quello che è sicuro
è che tutti i senatori milanesi del PD, ma anche molti della maggioranza, in
aula daranno battaglia anche su questo punto, convinti di fare il bene della
nostra città.
Marilena Adamo
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