di Marilena Adamo, ad Affari Italiani
"Il
Ddl Alfano parifica il capo dello Stato al premier, ai presidenti della
Camere e ai ministri. E non siamo d'accordo". Marilena Adamo,
tra i firmatati dell'emendamento del Pd, sceglie Affaritaliani.it
per spiegare il perché di uno scudo ulteriore per proteggere
Napolitano.
Perchè fare un emendamento per
ampliare lo scudo del Capo dello Stato?
"Il presidente della
Repubblica nella nostra Costituzione ha un ruolo terzo, non a caso dura
sette anni. E' presidente della magistratura, capo supremo delle Forze
Armate, è una figura di tutela dell'Unità della Repubblica. Le sue
garanzie non possono essere uguali a quella del premier, dei ministri,
dei presidenti della Camere. Non a caso è l'unica figura garantita
costituzionalmente".
C'è il rischio che il capo dello
Stato possa essere vittima di magistrati politicizzati?
"Non
è questo il problema".
E il problema qual è?
"Il
capo dello Stato non può essere assoggettato nei suoi diritti
costituzionali a un voto di maggioranza delle Camere. Ovvero subordinato
a una maggioranza politica legata alla elezioni. Che va bene per
governare ma non per mettere in discussione il Capo dello Stato. Noi
proponiamo la maggioranza dei due terzi e in questo caso si può mitigare
questo scudo al presidente della Repubblica".