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Roma, 28 settembre 2010
Dichiarazione di voto su emendamenti del ddl n. 1167-B-bis
"Collegato Lavoro"
Signor Presidente, il relatore Castro, in precedenza, con la sua abituale apparentemente mite affabulazione, ha cercato di spiegare in due riprese a quest’Aula che trattasi (mi riferisco in particolare al comma 11, ma questo ragionamento vale per tutto l’articolo) di questione residuale – cosı` si e` espresso – in qualche modo accusando tutti noi di fare un’opposizione sinceramente poco giustificabile; trattasi di cosa marginale e anzi residuale, per usare la sua espressione.
E`talmente residuale (vorrei l’attenzione dei colleghi perche´ chi non
ha seguito il provvedimento in Commissione forse non ha capito) che noi
siamo qui da tre giorni e stiamo rimandando in settima lettura alla
Camera il provvedimento, perche´ questa parte cosı` residuale il collega
Castro non l’ha voluta lasciare come ce l’ha trasmessa la Camera. In
questo caso tutti capiscono che l’andamento sarebbe stato ben diverso se
qui fosse arrivato in sesta lettura un testo votato dalla Camera dopo
il rinvio del Presidente della Repubblica, per la prima volta – se non
sbaglio – in questa legislatura; rinvio per la prima volta guarda caso
su questo punto cosı` residuale. Quindi, non solo noi siamo dei
poveretti che si attaccano alle minuzie, ma anche il Presidente della Repubblica l’unico provvedimento che ha rinviato in due anni e mezzo, l’ha rinviato per degli aspetti residuali.
Allora la prego, nello spirito cui ci chiamava anche il sottosegretario Viespoli, trattiamoci reciprocamente da persone intelligenti. Questo non e`un aspetto residuale, altrimenti voi non ci avreste tenuto qui tutti questi giorni e non rischiereste di andare in settima lettura alla Camera con un esito ancora da definire. Con l’emendamento 30.136 chiediamo la soppressione del comma 11, perche´ con quest’ultimo si fa un’operazione surrettizia.
Cioe`, si e` fatto finta di recepire, ancorche´ – come si e` espresso lei – delimitandole, le osservazioni del Presidente della Repubblica, ma con il comma 11 si introduce una procedura suppletiva eventuale, perfino di carattere emergenziale; per cui, da un lato, si presenta quest’operazione legislativa come un passo avanti verso la delegificazione, dall’altro, si introduce un’abnormita` giuridica qual e` il decreto sperimentale del Ministro – anche questa cosa mai vista – su una materia tipicamente contrattuale.
Caro Longo, mi riferisco allo spirito del tuo intervento prima, anche se non l’hai motivato; leggitelo questo comma 11, perche´ siamo al punto che la politica interviene con un decreto non meglio precisato per decidere,
in via sperimentale ,una questione che devono decidere le parti, o la legge che intanto si sta delegificando.
Per queste ragioni, che spero di aver motivato, il mio voto sara` contrario su questo comma, anche perche´ – e mi rivolgo al Ministro che purtroppo non c’e` e al collega Viespoli chiedo la cortesia di farglielo sapere – da Genova non e` arrivato al Governo solo il messaggio importantissimo di fare una politica di sviluppo per questo Paese; nella ripresa del dialogo diretto tra le parti sociali e` arrivato anche un segnale al Ministro del lavoro che non sa fare il suo mestiere.
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