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CITTA' METROPOLITANA: IL TEMPO E' ADESSO |
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L'Unità - 21 aprile 2012
Pagina 25 Nazionale
Non è stato certo per malinteso nordismo che 2009 abbiamo presentato una legge che titola "Istituzione della città metropolitana di Milano"ma per
cercare di spezzare quel circolo vizioso di veti incrociati che ha
impedito finora di dare attuazione a quanto già previsto fin dal 1990
con la legge 142 per 12 città italiane, riformulato in forma organica
nel 2000, fino alla Riforma Costituzionale del 2001 che al nuovo titolo
quinto ha previsto la città metropolitana tra le istituzioni costitutive
della Repubblica. Questo riconoscimento formale della specificità delle
grandi aree urbane rispetto ad altre realtà del Paese non ha trovato
finora traduzione operativa in Italia, mentre ad esempio Lione,
Francoforte, Barcellona, Stoccarda, hanno saputo affrontare con
intelligenza la riforma del proprio governo di sistema locale. Va da sè
che è soprattutto Milano che ha scontato questo ritardo come ha scontato
15 anni di visione "daziaria"del governo del capoluogo. Questo scarto
tra l'agglomerato urbano più ricco e produttivo, che produce ancora
circa il 10% del PIL nazionale, punto di snodo tra i principali network
europei, e la mancanza di una governance unitaria è una delle ragioni
delle attuali difficoltà nell'affrontare la crisi di competitività
conseguente al mutato quadro economico internazionale, della lentezza
nelle scelte sulle grandi infrastrutture materiali e immateriali,
dell'incapacità di sfruttare appieno il grande potenziale creativo. Leggi tutto
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