Marilena Adamo - Senatrice della Repubblica


Menu principale
Home
Notizie dal SENATO
NEWSLETTER dal Senato
Appuntamenti
Ultime NOTIZIE e COMUNICATI Stampa
Stampa
Scuola
Donne
Contattaci
Stranieri
Cultura
Varie
Archivio anni precedenti
Marilena Adamo

Marilena Adamo è nata a Novara il 17/4/1950, vive a Milano dal 1961. Laureata in Filosofia presso l'Università Statale.

Insegnante di Lettere e pedagogista, collabora con centri di formazione e con l'Università di Milano-Bicocca.
Sposata dall'85 con Stefano Righi Riva, ha un figlio di ventitrè anni, Pietro.

Eletta al Senato della Repubblica nelle elezioni del
13 aprile 2008

Incarichi e uffici ricoperti in questa Legistatura

Gruppo Partito Democratico:
Membro dal 6 maggio 2008

1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali):
Segretario dal 22 maggio 2008
14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea):
Membro dal 5 giugno 2008

Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari:
Membro dal 21 maggio 2008
Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa:
Membro dal 21 maggio 2008

Capogruppo del Partito Democratico dal 2006 alla sua elezione a Senatrice dell'aprile 2008, già dal 2001 Consigliere Comunale e vicepresidente del Consiglio.
La sua passione politica nasce negli anni '70 da giovane insegnante nella periferia milanese. Presidente del Consiglio di Zona di Affori, poi Consigliere comunale, è Assessore all'Educazione dall'87 al '90.
Capogruppo in Regione Lombardia promuove la Giunta rossoverde di Fiorella Ghilardotti ed è Vicepresidente dell'Assemblea fino al 2000.
Cultura, scuola e formazione, donne, accoglienza, regole democratiche, sono i temi delle sue battaglie principali.


Meteo
Click per aprire http://www.ilmeteo.it
Ultime notizie

DAL 2 SETTEMBRE LA FESTA DEMOCRATICA 2010 A MILANO

Apri il PDF Si apre Giovedì 2 settembre la Festa democratica di Milano. Qui di seguito il programma completo e gli appuntamenti a cui parteciperò.
In particolare, vi segnalo l'appuntamento annuale in ricordo di Fiorella Ghilardotti che si terrà proprio lunedì 13 Settembre, il giorno dell'anniversario, alle ore 18,00. Spero di vedervi.
Marilena Adamo


I miei appuntamenti

Sabato 4 settembre 2010 - Spazio Coop – ore 12:00

Forum donne - LE DEMOCRATICHE MILANESI E LOMBARDE VERSO LA CONFERENZA DELLE DONNE

Libertà e diritti… in cammino ciò che si può e si deve ancora ottenere

Partecipano Marilena Adamo, Marina Cavallini, Marisa Guarneri, Elisabetta Pandolfo, Rosangela Vegetti
Coordina Vittoria Valenti


Domenica 5 settembre 2010 - Spazio Libreria – ore 21:00

Unità d’Italia, 150 anni dopo

Partecipano Marilena Adamo, Giovanni Bianchi, Carlo Ghezzi

Coordina Alessia Potecchi

 

Lunedì 6 settembre 2010 - Spazio Libreria – ore 18:00

Investire sul futuro: proposte per una città che riparta dai bambini

Partecipano Marilena Adamo, Tatiana Biagioni, Antonello Concas, Patrizia Frisoli, David Gentili, Monica Guerra, Gianni Manfredini, Giuseppe Nota, Rita Viotti

Coordina Paola Bocci

 

Giovedì 9 settembre 2010 – ore 18:00

FUORI ORARIO - Rendezvous al CAFFÈ delle DONNE

Le donne e la salute: cultura della prevenzione e benessere collettivo

con Marilena Adamo, Fiorenza Bassoli, Arianna Censi, Stefania Doioli, Piera Landoni, Sara Valmaggi, Rita Vergani


Lunedì 13 settembre 2010 - Spazio Coop – ore 18:00

a cura dell’Associazione “Fiorella Ghilardotti”
Educazione finanziaria e diritti di cittadinanza

Partecipano Francesca Balzani, Arianna Censi, Andrea Di Stefano, Rosaria Iardino, Giannina Puddu, Pippo Ranci

Coordina Marilena Adamo


Apri il programma completo in PDF

 
È CRISI NEL CENTRODESTRA, GOVERNO BERLUSCONI IN BILICO

Milano, 5 agosto 2010

 

Che si apra formalmente la crisi di governo subito o fra qualche mese, sicuramente da ieri è finita una fase della politica italiana. Con le astensioni alla mozione di sfiducia presentata dal PD contro il sottosegretario Calliendo da parte dei 35 deputati “finiani” che hanno dato vita al nuovo gruppo, Futuro e Libertà, è finito il Pdl nato dal predellino di piazza San Babila. È in crisi la maggioranza che ha vinto le elezioni e ha perso la sua unità su un tema delicatissimo, quello della corruzione nella vita pubblica e delle connivenze tra politica e affari, quando non tra politica e malavita. È su questo infatti che Fini ha maturato una critica così forte alla gestione  del PDL e del Governo da parte di Berlusconi da indurre quest'ultimo  alla decisione di espellere lui e con lui chiunque condivida le sue idee. Critica non più rinviabile  per il disvelarsi quotidiano di malcostume e connivenze, mentre al Paese vengono chiesti sacrifici da una manovra economica iniqua e inadeguata.
Di più, è finita una fase più lunga e un'illusione che è durata anche troppo, dal 1994, quella per cui intorno a Berlusconi si poteva realizzare un centrodestra moderno ed europeo. Prima Follini, poi Casini, adesso Fini, tutti coloro che hanno creduto in quel progetto politico se ne vanno, dopo averne verificato l'impraticabilità con la leadership berlusconiana che persegue, attraverso un pericoloso populismo, solamente l'occupazione dello Stato per gli affari del suo partito-azienda o meglio della sua azienda-partito. Gli resta solo la Lega al nord, ma fino a quando? La Lega persegue un altro progetto e usa l'alleanza con Berlusconi finchè è forte, pronta a mollarlo al primo segno di debolezza.

Ora Berlusconi minaccia il voto anticipato, convinto di stravincere ancora o meglio cercando di convincere gli altri che sia così.

Come ha ben detto ieri Franceschini: “chi crede di minacciare?” Se vuole le lezioni, compia il passo istituzionale che va fatto, salga al Colle e si dimetta, consumi davanti al Paese il suo fallimento. Questo credo sia il primo obiettivo che il PD deve perseguire, perchè ogni giorno di più che questo Governo resta in carica è un danno per il Paese."


Apri la dichiarazione di voto di Dario Franceschini alla Camera sulla mozione di sfiducia a Caliendo

 
UNA FAMIGLIA SU SEI HA UN FUCILE IN CASA. "DIECI MILIONI DI ARMI E POCHI CONTROLLI"
Venerdí 30 luglio 2010

Di Floriana Rullo

Quanti vicini di casa devono perdere la vita per squallide liti o quanti semplici passanti occasionali devono subire momenti di follia altrui per convincerci che l'attuale normativa così non va?" La Senatrice del Pd, Marilena Adamo, sceglie Affaritaliani  per commentare i casi di violenza di questi ultimi giorni e la facilità con cui il porto d'armi viene rilasciato in Italia. Leggi tutto su affaritaliani.it

 
NEWSLETTER DAL SENATO - LUGLIO 2010

Roma, 28 luglio 2010

 

L'ira di Napolitano. Così hanno titolato i grandi quotidiani sulle parole del Presidente della Repubblica  per le “trame inquinanti, la squallida consorteria” che tutti chiamano P3.

Dopo la cricca di Anemone e soci, i casi Scajola e Brancher, l'inquietante vicenda di Mokbel che coinvolge grandi imprese private e pubbliche, in questo mese sta esplodendo la consorteria di Verdini, Dell'Utri, Cappellacci, Cosentino e, direttamente dal passato, Carboni, dedita non solo al malaffare ma, come fece appunto la P2, ad occupare lo Stato, ad inquinarne le istituzioni, a minarne la democrazia. Con contorno di giudici corrotti e di situazioni più che imbarazzanti anche per chi millanta amministrazioni modello. Leggasi Formigoni, leggasi Abelli e tutta la vergognosa vicenda della 'ndrangheta nel pavese.

L'ira di Napolitano nasce certo dall'indignazione morale, ma anche per il quadro desolante di un Paese senza guida, con una parte consistente di classe dirigente corrotta, nel momento in cui avrebbe così bisogno,  al contrario, di un progetto di uscita dalla crisi, di concordia nazionale, di classi dirigenti affidabili e coraggiose.

L'abbiamo già ricordato più volte, parlando della crisi e della manovra finanziaria, iniqua e inadeguata, (vedi mia news di giugno) che così appare ancora di più agli italiani quando leggono quanti milioni in appalti truccati, in nero riciclato, in truffe ai danni dello Stato, sono stati sottratti ad opera di chi chiede oggi sacrifici.

E la preoccupazione di Napolitano, che con tanto equilibrio svolge la sua opera di garante della Costituzione repubblicana, è che dilaghi l'antipolitica, che si mini così la nostra democrazia, che si aprano strade pericolose. Intervento del Presidente della Repubblica alla Cerimonia di consegna del Ventaglio

 

L'opposizione tutta è chiamata quindi ad una grande responsabilità, a non lavorare allo sfascio e al tanto peggio, né ad impossibili Governi unitari con Berlusconi, come propone Casini, né a fronti unici con Fini, come propone Di Pietro, ma a rappresentare da subito, provvedimento per provvedimento, con credibilità e in sintonia con il Paese reale, la possibile alternativa di Governo cui sarà presto chiamata. Per intanto, il solito infinito grazie a un Presidente che puntualmente smentisce con atti  di  grande fermezza e di coraggio politico le accuse di arrendevolezza. È solo saggezza, senso dell'opportunità, equilibrio. Che ci ha permesso anche, insieme a una straordinaria mobilitazione della pubblica opinione, gli ultimi passi importanti sulla legge bavaglio.

Manovra Economica

È ora all'attenzione della Camera e verrà votata nuovamente con la fiducia (apri il testo all’esame della Camera). Il testo licenziato dal Senato registra alcuni miglioramenti, frutto della nostra opposizione e della mobilitazione di tanti soggetti sociali; ad esempio è sparita l'odiosa norma che colpiva i veri invalidi, senza danneggiare i falsi,  e sono stati restituiti gli scatti di anzianità agli insegnanti. Ma la sostanza rimane, il segno non è cambiato: iniqua e inadeguata. E non è stato sufficientemente sottolineato che a pagare di più l'iniquità saranno le donne: direttamente, con l'età pensionabile e i provvedimenti sul pubblico impiego, e indirettamente, con i tagli allo stato sociale; mentre l'inadeguatezza, la mancanza di investimenti, di strade aperte per il futuro, la pagheranno soprattutto i giovani.  

Link

 

Giaretta PD: relazione di minoranza


Finocchiaro PD: dichiarazione di voto finale


Adamo: EXPO e politica recessiva di Tremonti


Vitali: da Tremonti quadro parziale, distorto e preoccupante


Enti Locali: l’odg per la Città metropolitana di Milano

Università
Dopo due mesi di stallo la Riforma dell'Università arriva in aula al Senato. Sul testo e gli emendamenti PD, ho già fatto un resoconto documentato nella news di maggio. Il testo ha subito non pochi miglioramenti grazie all'attività svolta dalla Commissione, in molti casi su suggerimento del nostro gruppo (Testo di Legge licenziato dalla Commissione). Ma non potremo andare che ad un voto convintamente contrario, salvo miracolosi cambiamenti in Aula che non pare siano nelle corde del Ministro. Mi sembra che nel corso di questi mesi sia anche modificata un'opinione pubblica molto favorevole all'inizio. Le parole d'ordine che ne hanno accompagnato il lancio da parte del Governo erano tali da non poter che essere condivise: responsabilità, autonomia, merito e valutazione, criterio a cui legare progressivamente i finanziamenti. Il testo contraddice in più punti questi criteri o rinvia a regolamenti governativi, ma soprattutto è apparso via via più insostenibile la contraddizione del dato reale: un taglio di 1 miliardo e 300.000 euro nel 2011, tagli lineari che colpiscono tutte le università indipendentemente dai risultati, tagli alla ricerca, 26.000 ricercatori senza futuro, concorsi bloccati fino a data da destinarsi, diritto allo studio praticamente azzerato. Insomma pagano i giovani, come studenti e come ricercatori. È forse questa consapevolezza ad aver spinto la Gelmini a riprendere una proposta di autorevoli esponenti del PD che hanno parlato di “choc generazionale”, della necessità cioè di ringiovanire fortemente l'Università italiana, e di parlare di pensione a 65 anni per i docenti. Ma guai se questa proposta, che ha infiammato il dibattito più di tanti altri argomenti, fosse avulsa, al di là del  necessario gradualismo, dallo sblocco delle assunzioni e dalla modifica di tempi e modi delle carriere. Già oggi le Università non sanno come sostituire i  docenti che vanno in pensione e danno loro incarichi aggiuntivi purché restino. L'obiettivo dell'aprire le università ai giovani, ricercatori e docenti, deve essere perseguito con l'insieme coerente di un disegno di riforma, che non si può fare con i “fichi secchi” di Tremonti.

Ceruti, PD – Intervento in aula

Articolo di Michele Salvati: Mandatemi in pensione ma tutelate la qualità


Servizi pubblici locali e servizio idrico

Nell'indifferenza di un'opinione pubblica distratta probabilmente dall'enormità della situazione generale, le Commissioni preposte di Camera e Senato hanno espresso parere favorevolecontraria l'opposizione – sul regolamento dei servizi pubblici locali predisposto dal Governo (Lo schema di regolamento) come previsto in quella legge che 1 milione e 300 mila cittadini, tanti i firmatari del referendum sull'acqua, chiedono di abrogare. Il Governo assumerà il provvedimento definitivo a giorni e partirà così la privatizzazione indifferenziata, senza Authority e garanzie per gli utenti di servizio idrico, trasporti locali, rifiuti.

Parere di minoranza PD  Comm. Affari Costituzionali

Intervento Adamo su regolamento Servizi pubblici locali

Interrogazione Ceccanti-Adamo sull’authority per l’acqua

Una prima risposta dal Governo


Porto d'armi

Sono iniziate in Commissione Affari costituzionali le audizioni sulla legge (Audizione Associazione Parenti e vittime Via Carcano Milano e Acicastello), di cui sono prima firmataria, di revisione delle norme sul rilascio e soprattutto sul rinnovo del porto d'armi. Ho ricevuto diverse lettere da cacciatori e sportivi che criticano il mio testo, perchè si sentono criminalizzati. Non è così. L'obiettivo – e cerchiamo qual è il modo giusto – è solo quello di impedire il ripetersi dei fatti che hanno riempito le pagine delle cronache di questo ultimo mese: assassini e stragi ad opera di persone con precedenti noti di tipo psichiatrico, legittimi detentori di porto d'armi. Quante altre mogli o fidanzate devono morire? Quanti vicini di casa devono perdere la vita per squallide liti o quanti semplici passanti occasionali devono subire  momenti  di follia altrui per convincerci che l'attuale normativa così non va??


Scuola
Genitori, insegnanti, studenti e dirigenti si interrogano sull'inizio del prossimo anno scolastico. Si è voluto, a tappe forzate, anticipare tagli e riforme così, soprattutto per le prime classi, le incognite sono tante. L'organico di fatto - ovvero "quali" e "quanti" insegnanti sono concretamente a disposizione - negli scorsi anni era autorizzato tra aprile e maggio, quest'anno è stato reso noto solo il 23 luglio! Ancora non è chiaro quante classi a tempo pieno, quanti mediatori per le situazioni con forte presenza di immigrati, quanti sostegni per i disabili. Voglio solo ricordare che nel corso dell'esame della manovra anticrisi al Senato abbiamo impedito che si eliminasse il vincolo numerico per le classi con disabili gravi inseriti, come chiesto dalla maggioranza, a compensazione economica delle altre misure saltate sull'invalidità. Sull'insieme di questi problemi una delegazione del PD ha incontrato il Direttore scolastico regionale (CS L'impegno di Colosio non risolve i tanti punti critici della scuola in Lombardia). Oltre alle questioni relative all'organico e ai finanziamenti, con particolare attenzione alla penalizzazione subita dalla provincia di Milano, si è parlato anche di edilizia scolastica, che presenta diverse situazioni di criticità, anche sulla sicurezza. Preoccupazioni acuite dal rifiuto del Governo di concedere, come richiesto dall'opposizione, la deroga al patto di stabilità per gli investimenti degli Enti locali in questo settore.


Privatizzazione Tirrenia

L'ennesima privatizzazione senza previa liberalizzazione. L'ennesimo commissariamento con salva-condotto da qualsiasi responsabilità civile e contabile. La scorsa settimana l'Aula del Senato ha licenziato la legge di conversione del decreto legge cd. "Tirrenia" (ora all'esame della Camera) con cui si prevede un commissariamento della nota azienda statale di trasporti marittimi a procedura di dismissione già avviata, e dopo che è stata presentata (l'unica) offerta di acquisto da parte della mediterranea holding (s.p.a. cui azionista di maggioranza è la regione Sicilia). Similmente a quanto accaduto in uno dei decreti Alitalia (d.l. 134 del 2008), viene prevista l'esclusione dalla responsabilità civile ed amministrativa per gli amministratori nel periodo da luglio 2010 a settembre 2010. Il PD sia in Commissione sia in Aula (intervento Adamo) ha denunciato come incostituzionale questo tentativo di inserire, di fatto, una immunità per gli amministratori di Tirrenia.

 

Buone vacanze a tutte e tutti; tempo per sé, per gli affetti, per la lettura e per riprendere forza e lucidità: a settembre ce ne sarà tanto bisogno!   

Marilena Adamo

 
A LUCCA LE ULTIME VITTIME INNOCENTI DELLA FOLLIA E DELLA NORMATIVA SBAGLIATA SU DETENZIONE ARMI

Roma, 28 luglio 2010


«Quante altre giovani donne, mogli o fidanzate, ancora  devono morire? Quanti vicini di casa devono perdere la vita per squallide liti o quanti semplici passanti occasionali devono subire  momenti  di follia altrui per convincerci che l'attuale normativa così non va?» Con questi interrogativi la Senatrice Adamo, prima firmataria di un DDL, ha posto oggi all’attenzione del Senato l’urgenza di rivedere la normativa su concessione e rinnovo del porto d’armi. «Anche nell’ultimo caso in provincia di Lucca - tre vittime - l’omicida aveva la licenza per la detenzione; anche in questo caso come in tanti, troppi precedenti, era da tempo in cura ai servizi psichiatrici: questo circolo vizioso per cui i medici non sanno chi detiene armi e le istituzioni che rilasciano i permessi non sanno chi ha disturbi psichiatrici, deve essere spezzato. E’ tempo – conclude la Senatrice – che il Parlamento dia una risposta ai parenti delle vittime e affronti responsabilmente la questione: questo sì sarebbe un vero contributo alla sicurezza dei cittadini, al di là dei facili slogan securitari di certa parte della maggioranza».
 
I fallimenti di una politica pensata nell’ufficio marketing

I fallimenti di una politica pensata nell’ufficio marketingMilano, 25 luglio 2010

Usciamo dal silenzio: "A Milano solo spot" Camusso: “Sbagliato ridurre la sicurezza a un fatto privato”.  Adamo “Mai pubblicizzate quelle iniziative”. Zajczyk: "La violenza colpisce più in casa che per strada"

 
INTERVENTO IN AULA SULLA DUBBIA CONTITUZIONALITA' DEL DDL TIRRENIA
Vai al minuto 21.00Roma, 21 luglio 2010 

Legislatura 16º - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 408 del 21/07/2010

Discussione generale sulla conversione in legge del decreto legge cd. "Tirrenia"

ADAMO (PD). Signor Presidente, intervengo per riprendere alcune questioni sollevate in 1a Commissione permanente in ordine al provvedimento in esame. Prima, però, vorrei insistere sul carattere anticostituzionale dell'inserimento dell'emendamento sull'autotrasporto con una considerazione ulteriore che riguarda i richiami costanti, ancorché molto rispettosi del Parlamento, del Presidente della Repubblica. Quest'ultimo ha invitato a più riprese il Governo a non utilizzare lo strumento del decreto-legge - il quale ha una sua regolamentazione costituzionale che prevede, tra l'altro, anche l'omogeneità del contenuto - per poi inserire altri temi nel corso dell'esame parlamentare.

Leggi tutto...
 
ACQUA, PD: PRIMA DI TUTTO ISTITUIRE AUTORITÀ DI REGOLAZIONE
Roma, 21 luglio 2010


"Ieri, assieme ai colleghi del gruppo Pd della prima commissione, abbiamo chiesto al governo, durante l'espressione del parere sullo schema di dpr sui servizi pubblici locali, nel  motivare il nostro voto contrario, che si proceda anzitutto all'istituzione dell'Autorità di regolazione". Lo dichiarano i senatori del Pd Marilena Adamo e Stefano Ceccanti che continuano: "Il regolamento non tiene conto delle esigenze poste dai comuni, soprattutto rispetto ai tempi troppo stringenti, delle leggi regionali, delle specificità settoriali. Non si può trattare in modo indifferenziato un settore, quale il servizio idrico, caratterizzato da condizioni di mercato e domanda sociale così peculiare da richiedere sedi e strumenti di regolazione ad hoc. Si risponderebbe così, con serietà, alle importanti preoccupazioni espresse dai cittadini al di là dei diversi giudizi che si possono dare sui quesiti referendari. In risposta alle parziali aperture del ministro Fitto, che ha prospettato l'istituzione di una sezione specializzata presso l'Autorità per l'energia elettrica e il gas, abbiamo presentato oggi un'interrogazione - concludono i due esponenti del Pd - in cui gli chiediamo certezza sui tempi e, in particolare, la priorità temporale dell'istituzione dell'Autorità rispetto all'entrata in vigore del dpr".

Qui di seguito il testo dell'interrogazione

Leggi tutto...
 
PD: "L'IMPEGNO DI COLOSIO NON RISOLVE I TANTI PUNTI CRITICI DELLA SCUOLA IN LOMBARDIA"
Milano, 19 luglio 2010


Una delegazione del Partito democratico lombardo ha incontrato questa mattina, lunedì 19 luglio 2010, a Milano, il direttore scolastico regionale Giuseppe Colosio. Marco Campione e Filippo Barberis, rispettivamente responsabile scuola regionale e milanese del Pd, erano accompagnati dalla senatrice Marilena Adamo e dai consiglieri regionali Sara Valmaggi e Fabio Pizzul.


Sollecitato sui principali problemi della scuola milanese e lombarda, a partire dai tagli all'organico, Colosio ha ammesso difficoltà nel poter far fronte a tutte le richieste aggiuntive di organico, ma ha ribadito che la Direzione scolastica regionale sarà in grado di soddisfare la quasi totalità delle richieste provenienti dal territorio. Entro la fine di luglio, ha annunciato Colosio, nell'intera Lombardia saranno disponibili circa 5mila insegnanti in più che andranno a comporre l'organico. Il direttore regionale ha anche ribadito che ci saranno, a livello lombardo, 162 classi in più a 40 ore.


"Non possiamo accettare l'equiparazione delle 40 ore al tempo pieno - ha dichiarato la consigliera Valmaggi - e non condividiamo che questo aumento vada a discapito delle province di Milano e di Lodi, come invece sta avvenendo".


"Ci preoccupa molto anche la situazione delle scuole dell'infanzia - ha sottolineato Pizzul. Temiamo che anche in realtà con strutture scolastiche già disponibili sarà difficile avere insegnanti". Colosio ha ammesso la situazione molto preoccupante della scuola materna, con un organico ridotto e insufficiente a coprire tutte le richieste delle famiglie. Le stesse scuole paritarie (comprese quelle comunali) sono in difficoltà perché non arrivano fondi dal Governo.


A livello emergenziale anche la situazione dei dirigenti scolastici: per il prossimo anno nell'intera Lombardia ci saranno almeno 300 reggenze. Nella migliore delle ipotesi, il concorso per nuovi dirigenti potrà essere bandito per fine 2010, ma prima del 2013 sarà difficile giungere alle assegnazioni delle sedi vacanti.


Tutt'altro che tranquilla anche la situazione dei crediti che le scuole vantano nei confronti del Ministero: "L'eventuale passaggio dei pagamenti delle supplenze in capo al Ministero del Tesoro (prevista dalla Finanziaria) - dichiara la senatrice Adamo - lascerebbe aperto e irrisolto il problema dei crediti degli anni passati".


Barberis e Campione hanno, però, sottolineato il disagio della scuola lombarda: "Come Pd chiediamo le condizioni minime per far crescere la scuola, i suoi servizi, la sua qualità. Promuovere una gestione più oculata delle risorse, valorizzare e rendere sostenibile l'autonomia sono azioni necessarie in una situazione in cui sembra che l'ambizione più alta sia salvare il salvabile e con non poche difficoltà".

 
CONFRONTO E ASCOLTO NELLE SCUOLE MILANESI
Milano, 16 luglio 2010

La  manovra  finanziaria messa in atto dal governo colpisce pesantemente la possibilità delle  Regioni  e degli Enti Locali di mantenere un livello di intervento nei servizi nel territorio in grado di rispondere alle necessità dei cittadini, specialmente quelli più bisognosi.
I  servizi  scolastici,  tra  l’altro,  sono  tra  i più colpiti, a partire dall’edilizia.

Per  questo  il  PD  ha  avviato  un’iniziativa  di  confronto  ed ascolto direttamente nelle scuole e negli istituti scolastici milanesi e lombardi.


Nell’ambito delle due giornate di mobilitazione indette dal PD, venerdì 16 luglio 2010 le Senatrici Marilena ADAMO ed Emanuela BAIO, unitamente ai consiglieri comunali Marco CORMIO ed Andrea FANZAGO, hanno illustrato i risultati degli incontri avuti in mattinata con dirigenti, insegnanti e genitori dell’Istituto Vespucci, della Scuola Media di Via Cipro e della Scuola materna di Via Ghini.

“Alla Camera, il governo corregga la manovra su questo punto e riveda il suo rifiuto della nostra richiesta respinta nella discussione al Senato”: è ciò che hanno dichiarato le senatrici Adamo e Baio.

“Non introdurre la deroga proposta non solo condanna le nostre scuole a condizioni progressive di degrado decisamente intollerabili, ma colpisce anche la possibilità di ripresa di tante piccole e medie aziende del settore, come denunciato con forza due giorni fa dall'ANCE nazionale”.

Di fronte a situazioni come quelle che abbiamo visto in via Cipro e alla materna chiusa per amianto di via Ghini, è stupefacente ma purtroppo non sorprendente il silenzio del Comune di Milano; sappiamo che esse sono solo esempi di una realtà ben più ampia, in cui si sommano responsabilità politiche ed amministrative del centro-destra milanese e del Governo nazionale.

“E' questa la città  dell'Expo?” si chiedono gli eletti del PD, “sarebbe ora, in vista dell'appuntamento del 2015, che ha al centro i temi dell’alimentazione e della produzione alimentare, diventa un obiettivo prioritario quello di dare una sede dignitosa all'Istituto Alberghiero più vecchio di Milano, il “Vespucci”:  1300 alunni disposti su tre sedi (tutte inadeguate) per storici rimpalli di responsabilità tra Comune e Provincia di Milano”.

MARILENA ADAMO, EMANUELA BAIO – Senatrici PD
Andrea FANZAGO, Marco CORMIO – Consiglieri Comunali PD

 
<< Inizio < Prec. 1 2 Pross. > Fine >>

Risultati 1 - 11 di 18



I LAVORI AL SENATO


Qui di seguito i collegamenti alle pagine dei documenti presentati ad oggi, che vedono Marilena Adamo firmatario e/o co-firmatario


Iniziativa legislativa
Ha presentato come primo firmatario i DDL
Ha presentato come cofirmatario i DDL

Interventi su DDL

È intervenuta sui Disegni di legge
Presentazione di documenti
Atti di indirizzo e rapporto di fiducia
Atti di Sindacato Ispettivo
Documenti attinenti il funzionamento del Senato


Interventi in Commissione
Interventi nella Giunta delle elezioni e delle immunita' parlamentari
Interventi nella 1ª Commissione permanente (Affari Costituzionali) Interventi nella 14ª Commissione permanente (Politiche dell'Unione europea)

 
 
Sito ufficiale di Marilena Adamo - Senatore della Repubblica - Gruppo PD