| La Scala è sempre cosa di lorsignori, per ora |
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Milano, 21 Marzo 2006 Dopo le vergognosa pantomima della modifica dello statuto della Scala varata in tutta fretta prima del rinnovo del Consiglio di Amministrazione con lo scopo di garantire un posto alla Camera di Commercio (leggi: Ermolli) e alzare la quota associativa per impedire l’ingresso della Provincia, considerata un ente di serie B, oggi leggiamo che si barattano i posti del C.d’A. Che grazioso duetto tra la Moratti e il ministro Bottiglione: l’una, facendo il ministro – noblesse oblige – fa il candidato sindaco; l’altro fa campagna elettorale per Volonté! Lei: «Ma se ti trovo uno sponsor… me lo dai il posto di nomina ministeriale?» Lui: «Certamente sì!». Insomma, la Scala è sempre cosa loro. Ma, con il voto del 9-10 aprile, i Milanesi provvederanno a restituirla alla città. Marilena Adamo Consigliera Comunale |