PARTITI: ADAMO (PD), "SI A DDL, MA RIAFFRONTARE QUESTIONE DONNE" Stampa
Vai al minuto 110.00 Roma, 5 luglio 2012

Approvata definitivamente la Legge che dimezza finanziamento pubblico e introduce norme rigorose sul controllo.

"Votiamo convintamente questo provvedimento perché taglia del 50 per cento il finanziamento ai partiti, con un risparmio di 91 milioni che da subito vengono destinati al fondo per i terremotati. E proprio per incidere già nel 2012 e 2013, dobbiamo votarlo in fretta, rinunciando ad emendamenti pur importanti con senso di responsabilità. E per me, come per tante colleghe, è stato un sacrificio rinunciare agli emendamenti sulle garanzie antidiscriminatorie e le azioni positive a favore delle parità tra i generi nelle rappresentanze. Le penalità previste sono troppo basse e dunque non sufficienti: solo penalità alte o addirittura il rischio di esclusione dai rimborsi può portare a risultati. Di fronte alle tante manifestazioni di maschilismo che registriamo anche in quest'aula, sappiamo infatti che alcuni partiti preferirebbero pagare le penalità piuttosto che promuovere le donne". Per questo li riproporremo in tutte le occasioni utili, a partire dalla legge elettorale che speriamo arrivi in fretta".
Lo dice la senatrice del Pd Marilena Adamo.

A questo link il mio intervento in aula.

 
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